TUTTI I GRANDI SONO STATI BAMBINI

Dagli orfanotrofi in Bosnia e Albania al palco del Teatro Storchi di Modena
IL MONDO DEGLI ADULTI RACCONTATO DAI BAMBINI
Lo spettacolo è il risultato di un progetto di cooperazione decentrata nei Balcani coordinato dall'Ufficio Cooperazione del Comune di Modena
Tutti i grandi sono stati bambini è il titolo dello spettacolo che debutterà al Teatro Storchi di Modena il 6 gennaio alle ore 16.00, con la regia di Alberto Grilli e le musiche di Anna Palumbo. Liberamente tratto dal Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry, vedrà in scena 30 ragazzi tra i 10 e i 15 anni bosniaci e albanesi, provenienti dagli orfanotrofi di Tuzla e Scutari.
Inserito nell'ambito di un progetto di cooperazione decentrata coordinato dall'Ufficio Cooperazione, lo spettacolo rappresenta la tappa finale di un percorso di coinvolgimento e formazione realizzato in Bosnia e Albania dal regista Alberto Grilli, da diversi attori del Teatro Due Mondi di Faenza e dalla musicista modenese Anna Palombo, che hanno organizzato due laboratori a Tuzla e due a Scutari con i ragazzi dei rispettivi orfanotrofi. I ragazzi delle due città non si sono mai incontrati gli uni con gli altri, ma hanno avuto modo di entrare in relazione tramite scambio di foto, lettere, e-mail. Si incontreranno di persona per la prima volta solo al loro arrivo in Italia il 2 gennaio. Qualche giorno per mettere assieme tutti gli elementi, e lo spettacolo sarà pronto per essere meso in scena il 6 gennaio al Teatro Storchi.
La grande scommessa è l’utilizzo della forma teatro e del lavoro creativo per offrire ai ragazzi momenti di condivisione e di rielaborazione delle loro storie. “Sarà un lavoro – racconta il regista - basato soprattutto sulle immagini, si cercherà di ricorrere pochissimo alla parola. L’idea dello spettacolo si riassume nel fatto che tanti “piccoli principi” fanno un viaggio nel mondo degli adulti e ne vedono pregi e difetti. Ai ragazzi chiedo di scrivere i loro pensieri, mi interessa mettere in scena la loro visione del mondo degli adulti. Una visione particolare che viene da un osservatorio particolare, non ordinario (orfanotrofi, per di più in paesi usciti da recenti conflitti di origine anche etnica, N.d.R). Per frammenti, per frasi, i loro pensieri entreranno a far parte dello spettacolo. Le parole che useremo saranno solo quelle che i ragazzi hanno scritto”.
Ulteriori informazioni
Lo spettacolo è il risultato di un progetto di cooperazione decentrata coordinato dall’Ufficio Cooperazione Internazionale del Comune di Modena in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura, il Centro Musica, ERT Emilia Romagna Teatri, ARCI e Teatro due Mondi, oltre a numerosi partner istituzionali e associativi di Tuzla e Scutari.
Tale progetto si svolge nella cornice di un più ampio progetto per i Balcani promosso dalla Regione Emilia Romagna, e da una rete di circa 15 tra Comuni e Province, finalizzato a realizzare attività di cooperazione sociale in modo coordinato, valorizzando competenze ed esperienze degli enti locali. Dopo la data di Modena del 6 gennaio, lo spettacolo farà tappa a Forlì, Correggio, Faenza e Bologna.
Dello spettacolo, e del percorso formativo che lo precede, verrà realizzato un video, che sarà utilizzato a sostegno del tour di spettacoli che i ragazzi faranno nel 2009 nei loro paesi e che potrà essere utilizzato in Italia per presentazioni nelle scuole.
Info spettacolo: Emilia Romagna Teatro – Tel. 059/2036055
Info progetto: Ufficio Cooperazione e solidarietà internazionale – Tel.059.2033787, www.modenacooperazione.it
COMUNICATO STAMPA
Venerdì 9 gennaio 2009 alle ore 21,00 al Teatro Masini di Faenza,
la Casa del Teatro presenta lo spettacolo Tutti i grandi sono stati bambini,
con i ragazzi degli Orfanotrofi Shtepia e Femijes di Scutari (Albania) e Javana
Ustanova Djecu Bez Rodteyskog Staranya di Tuzla (Bosnia) e con la regia di Alberto
Grilli. Ingresso libero.
E' lo spettacolo conclusivo un programma di cooperazione allo sviluppo nell'area dei Balcani che ha visto in questi mesi il Teatro Due Mondi impegnato in una serie di incontri e laboratori con gli ospiti dei due orfanatrofi.
"Ho accettato - ci dice Alberto Grilli - con miei compagni, di lavorare al progetto coi ragazzi albanesi e bosniaci per una mia non ancora sopita voglia di avventura. Abbiamo insieme a loro immaginato un viaggio nel paese dei "grandi" che è pieno di sorprese e disegnato dai sogni e dalle aspettative, ma che è anche fatto di strade difficili e ostacoli imprevisti. E' nato uno spettacolo, che prima di essere strumento di comunicazione col pubblico è luogo di incontro tra ragazzi di due diverse nazionalità, tra storie di vite differenti e nello stesso tempo simili. Un percorso che crediamo possa essere di crescita per i ragazzi come lo è stato per noi che abbiamo, assieme a tutti gli altri promotori e sostenitori, portato a compimento il progetto."
All'arrivo nella nostra città, il gruppo sarà accolto dal Sindaco Claudio Casadio e dall'Assessore alla cultura Cristina Tampieri e s'incontrerà con una classe terza della Scuola Media Cova Lanzoni. L'appuntamento di Faenza fa parte di un tour che i ragazzi stanno facendo in diverse piazze della nostra regione, per poi proseguire con un ciclo di rappresentazioni il Albania e in Bosnia.
Lo stesso giorno, alle ore 18, nel foyer del Teatro Masini, Giorgio Gatta e Kanita Softic dell'associazione T-ERRE Turismo Responsabile presenteranno una nuova proposta di viaggio in Bosnia-Erzegovina.
Per completezza d'informazione c'è da dire che l'iniziativa è promossa da un nutrito gruppo di Enti della nostra regione quali Comune di Modena, Emilia Romagna Teatro Fondazione, Arci di Modena, Teatro Due Mondi, Cooperazione e Solidarietà Internazionale del Comune di Modena, Enti Emiliano-Romagnoli per i Balcani, Centro Musica del Comune di Modena, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, Regione Emilia Romagna e in collaborazione con la Provincia di Ravenna, Comune di Forlì, Comune di Faenza, Comune di Correggio, Comune di Casalecchio di Reno, Accademia Perduta Romagna Teatri.
Per informazioni
rivolgersi alla Casa del Teatro, tel. 0546 622999, mail casadelteatro@teatroduemondi.it.
Per saperne di più si può consultare il sito www.teatroduemondi.it.
PROGETTO DI COOPERAZIONE DECENTRATA NEI BALCANI
MONELLI
Realizzazione di una produzione teatrale con i ragazzi dell'orfanotrofio
di TUZLA (Bosnia) e SCUTARI (Albania).
TUTTI
I GRANDI SONO STATI BAMBINI
regia Alberto Grilli - TEATRO DUE MONDI
PARTNERS PROMOTORI DEL PROGETTO:
" Comune di Modena
" ARCI Solidarietà
" ERT Fondazione
" Teatro Due Mondi
" Centro Musica del Comune di Modena
Il progetto è realizzato con sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio
di Modena
ALTRI PARTNERS
" Regione Emilia Romagna
PREMESSA
Il progetto si inserisce nella cornice regionale dell'Accordo di Programma Quadro
sul tema della cooperazione in materia di cultura nei Balcani e ha l'obiettivo
di svolgere da azione pilota per successivi sviluppi di attività nel
territorio.
La tematica del teatro a scopo sociale è stata pensata, infatti, tenendo
conto dell'esperienza progettuale che i diversi partners hanno avuto nei Balcani.
In particolare, si è tenuto conto delle attività di formazione
teatrale svolte da ERT Fondazione in Albania e Serbia, attraverso il sostegno
tecnico del Teatro Due Mondi; l'accompagnamento e la formazione alle politiche
di welfare svolta dal Comune di Modena nell'area Balcanica; il sostegno alla
formazione di tecnici da parte del Centro Musica in Bosnia, e il lavoro di Arci
attraverso la promozione dei centri giovanili in Serbia, Albania e Bosnia.
L'intento è quello di intrecciare l'obiettivo di produzione di performance
artistiche con obiettivi di più lunga durata come quello di formare un
gruppo di giovani al teatro che possano poi continuare alcuni dei progetti formativi
proposti in contesti difficili. Il progetto intende infatti, avvalersi del supporto
tecnico della Compagnia Teatrale Due Mondi e del Centro Musica, per sviluppare
laboratori teatrali e musicali con bambini/ragazzi che vivono situazioni di
disagio famigliare e, per diversi motivi, vengono inseriti in orfanotrofi. In
particolare, si lavorerà con un gruppo di bambini/ragazzi dell'orfanotrofio
di Tuzla (Bosnia) e di Scutari (Albania); i due gruppi si incontreranno in Italia
creando uno spettacolo finale che debutterà a Modena e verrà replicato
nei teatri del circuito ERT, nelle città che fanno parte dell'APQ welfare
ed in altre città disponibili e nell'area balcanica (coinvolgendo gli
orfanotrofi coinvolti dall'APQ regionale in tema Welfare e le città relative).
SEDI DEL PROGETTO
- Orfanotrofio di Tuzla, Bosnia Herzegovina.
- Orfanotrofio di Scutari, Albania.
OBIETTIVO DEL
PROGETTO
Produzione di uno spettacolo teatrale, attraverso l'utilizzo di una storia canovaccio,
avente come protagonisti un gruppo di bambini e adolescenti compresi nella fascia
d'età tra i 10 e i 15 anni.
OBIETTIVI SPECIFICI
" Fare emergere l'espressività e la creatività personale
dei ragazzi coinvolti nel progetto.
" Utilizzare i laboratori di preparazione allo spettacolo come strumenti
attraverso i quali far emergere il vissuto quotidiano dei ragazzi e come spazio
aperto per raccontarsi.
" Integrare, per quanto possibile, attraverso l'esperienza laboratoriale,
il gruppo degli adolescenti, promuovendo atteggiamenti di accettazione dell'altro,
cooperazione e integrazione.
" Creazione di un gruppo di giovani locali aspiranti al teatro, possibilmente
coinvolgendo i ragazzi che sono già usciti dalle strutture e che possano
affiancare i tecnici italiani in tutte le fasi di formazione e ideazione dello
spettacolo finale.
" Sviluppare un programma, a lungo termine, di reinserimento sociale del
gruppo a partire dall'esperienza della tournè finale nei Balcani e in
Italia.
" Sviluppare capacità di relazione, confronto, condivisione di esperienze
tra ragazzi appartenenti a etnie, religioni, stati diversi, favorendo percorsi
interculturali e di convivenza e cooperazione
PARTNERS COINVOLTI
E RUOLO NELLE ATTIVITÀ DI PROGETTO
" Comune di Modena: referente istituzionale e coordinatore generale.
" ARCI: capofila operativo del progetto e coordinatore in loco delle attività.
" ERT Fondazione: referente per la gestione della produzione teatrale
" Teatro Due Mondi: consulente per il laboratorio teatrale e per l' ideazione
dello spettacolo
" Centro Musica del Comune di Modena: referente per la formazione dei tecnici
audio e accompagnamento musicale.
ATTIVITÀ
E TEMPISTICA del progetto
1. Creazione
dello Spettacolo (Ottobre- Novembre - Dicembre 2008 ). In questa fase, sulla
base della storia individuata come canovaccio dello spettacolo (IL PICCOLO PRINCIPE),
verrà attivata la preparazione allo spettacolo teatrale con il supporto
dei tecnici italiani (Teatro Due Mondi e Centro Musica del Comune di Modena)
. La preparazione si svolgerà di pomeriggio e sarà organizzata
sulla base delle attività di studio che i ragazzi sono tenuti a svolgere.
In questa fase verranno scelti 15 ragazzi per ogni orfanotrofio per la realizzazione
dello spettacolo finale.
2. Tournèe
in Italia (2-11 Gennaio 2009)
I ragazzi ( 30 in tutto) arriveranno in Italia il 2 Gennaio 2009 per preparare
uno spettacolo unico tra i due gruppi (orfanotrofio di Tuzla e Scutari). La
Tournèe in Italia inizierà il 6 Gennaio 2009 con la prima dello
spettacolo a Modena e sarà replicato in altri 3 teatri italiani (nelle
città coinvolte nell'APQ regionale).
3. Tournè
in Serbia e Albania
Una volta ritornati i due gruppi replicheranno lo spettacolo nei rispettivi
paesi e, con l'aiuto di supporti video, materiale cartaceo (diario di viaggio),
foto, mostreranno il lavoro svolto insieme nella tournè italiana.
Per la produzione di questo spettacolo finale, che cercherà di valorizzare
l'incontro e lo scambio dei due gruppi avvenuto in Italia, sarà prevista
una formazione di 3 giorni da parte degli operatori italiani presumibilmente
a Pasqua 2009. Gli spettacoli verranno organizzati dopo quest'ultima fase di
attività.