ORIENTE
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teatro di strada itinerante |
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Oriente è uno spettacolo di strada itinerante. Attraverso una successione di tappe e trasferimenti racconta una storia. I sette attori arrivano e ripartono, entrano in scena e ne escono correndo sui loro trampoli di diverse altezze, suonando percussioni e spingendo carretti che amplificano le musiche da banda siciliana che accompagnano il corteo. Le scene si susseguono e costruiscono una dopo l'altra un percorso d'attenzione attraverso la città. In un paese
immaginario, un lontano oriente da favola, un gruppo di contadini canta
con rabbia la canzone della vita, una canzone che parla di miseria e di
lavoro. Il Tiranno, che governa il paese, teme che questa rabbia si trasformi
in ribellione, perciò gli tende un agguato e li uccide. Entrano in
scena due vecchi comici ambulanti, che si esprimono in un buffo cinese
e vestono maschere e costumi che ricordano l'Opera di Pechino. Sono sudditi
del Tiranno, ma prendono a cuore la vicenda della giovane donna, e decidono
di aiutarla. Quando arrivano i soldati - alti e feroci sui loro trampoli
- la nascondono e fuggono con lei. In questo modo forse ci rendiamo conto che anche noi possiamo essere i ribelli di questi anni di costruzione di muri, di confini, di fili spinati, proprio come i contadini che in questa storia non si sottomettono ma anzi si oppongono al potere.
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esigenze tecniche
SPAZIO: ORIENTE è uno spettacolo di strada in forma itinerante
strutturato in scene narrative effettuate in spazi ampi come piazze,
larghe strade, cortili e in spostamenti che collegano le scene.
Il percorso sarà deciso da un sopralluogo effettuato dal regista
della compagnia e il committente in data da stabilirsi in contratto.
Indicativamente sono necessarie minimo due piazze collegate fra loro.
Il percorso stabilito dovrà essere chiuso al traffico e libero
da automobili o quant'altro occupi gli spazi prescelti per lo spettacolo
e dovrà essere protetto da fonti sonore (giostre, piano bar
ecc)
E' previsto il montaggio di due elementi scenografici (piccole impalcature
per i trampolieri).
CAMERINI:
Una stanza (minimo 30 mq.) situata in una delle piazze prescelte o
immediate vicinanze, a piano terra e provvista di luce elettrica,
presa di corrente e servizi igienici.
Il camerino deve essere a disposizione della Compagnia 10 ore prima
dello spettacolo e 3 ore dopo lo spettacolo.
ENERGIA
ELETTRICA:
La compagnia è autonoma per l'apparato illumino audio tecnico.
Quando lo spettacolo viene effettuato in serale è necessario
verificare la presenza negli spazi di una illuminazione pubblica sufficiente.
LUCI : è necessario 1 attacco luci di 8 Kw (380 V trifase)
in ogni luogo prescelto per le soste.
AUDIO: sono necessari 2 attacchi di 3 Kw cadauno.
Bisognerà quindi provvedere agli allacciamenti elettrici e
definire la dislocazione degli attacchi dopo sopralluogo effettuato
dal responsabile della Compagnia.
PERSONALE:
Il giorno del sopralluogo: 1 responsabile organizzativo (decisione
degli spazi, punti luce ed audio).
Il giorno dello spettacolo: 1 responsabile organizzativo, 1 elettricista
disponibile per l'allacciamento elettrico in tempo utile, 2 persone
che sorveglino le strutture montate.
TEMPO DI MONTAGGIO: 7 ore prima dello spettacolo.
TEMPO DI SMONTAGGIO: 3 ore dopo lo spettacolo.
DURATA SPETTACOLO: 70 minuti.
NOTE
Nello spettacolo vengono utilizzati fuochi d'artificio in libera vendita.
Il testo dello spettacolo è depositato e tutelato dalla S.I.A.E.
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di Gigi Bertoni costumi e oggetti di scena Maria Donata Papadia maschere Angela Pezzi sartoria Loretta Ingannato strutture vocali Antonella Talamonti coreografie Mario Barzaghi regia Alberto Grilli |
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BELL'AVVIO
GIOVEDI' PER LA RASSEGNA "IL GIARDINO RACCONTA" Una straordinaria
teatralità,povera e sfarzosa, epica e ironica, tra costumi esotici
e accenti romagnoli, una commistione difficile, giocata con intelligenza,
divertimento e un tocco finale di anarchica utopia, tutti insieme a cantare,
distribuiti i fogli del testo tra il folto pubblico, bambini e adulti
ugualmente incantanti, "nostra patria il mondo intero, nostra legge
la libertà". Valeria Ottolenghi, GAZZETTA DI PARMA, sabato 7 luglio 2007 IL GIARDINO
RACCONTA Preziosa l'apertura della rassegna di Briciole e Solares Una gigantomachia
vestita d'Oriente ha abitato i viali e gli spazi del Parco Ducale di Parma
aprendo la rassegna " Il Giardino racconta ", promossa daI Teatro
delle Briciole e Solares Fondazione Culturale. Chiara Cugini, L'INFORMAZIONE DI PARMA, Sabato 7 LUGLI0 2007 Fra trampoli e pupazzi, la compagnia Due Mondi ha portato in scena una coinvolgente pièce itinerante. A misura di bambino "Oriente", quando il teatro ridà vita alla periferia (
)
questo andare, questo camminare, intorno e dietro allo spettacolo è
diventato lieve e si è come fuso con lo spettacolo in sé.
Oriente viene infatti rivendicato dal gruppo non come parata o sfilata
ma proprio come spettacolo perché racconta un'avventura. Oriente
è stato giustamente definito uno spettacolo complesso narrato in
forma semplice (infatti ha entusiasmato i bambini, il pubblico più
difficile da catturare)
(L'Eco
di Bergamo, 7 maggio 2005) Festival
en Beaujolais: Il festival ha indossato di nuovo i suoi vestiti rilucenti. Martedì sera, 15 giugno, è stata aperta la stagione estiva a Villié-Morgon davanti a centinaia di spettatori conquistati ed ammirati. Gli attori:
il gruppo Teatro Due Mondi di Faenza che ha interpretato con bravura "Oriente",
uno spettacolo di strada animato e colorato Il luogo: il parco e il castello
di Foncrenne, illuminati da mille fuochi. Spettatori che se la sono goduta
un mondo, ogni tanto diventando essi stessi attori, coinvolti nell'intrigo,
il più classico degli intrighi. In un paese lontano che sembra
d'Oriente - ci si potrebbe credere ai confini dell'India con la Cina -
dove i contadini cantano: canti di miseria che parlano della loro vita
Tormenti e sofferenze
Il sovrano del paese, tirannico all'eccesso,
li stringe in un agguato per ucciderli. Una donna giovane con il suo figlio
sopravvivono al massacro, messi in salvo da due allegri venditori ambulanti.
Un incontro con una pattuglia di soldati contrasta i loro progetti
Inseguimenti animati e astuzie si alternano in un ritmo infernale. Il
pubblico sta vicinissimo, vive con gli attori, si schiera dalla parte
dei contadini, li protegge, si frappone, partecipa alla vittoria cacciando
via il tiranno. "Le
Patriote", 24 giugno 2004, Beaujolais - Val de Saône (Francia) La Tribune / Le Progrès, Dimanche 20 juin 2004 La compagnie italienne Teatro Due Mondi présentait ce soir-là sa nouvelle création. L'histoire de pauvres paysans saignés par leur travail et tétanisés par le chef de leur village. A ces esclaves, la compagnie a donné chair en imaginant d'étranges créatures. Sanglées dans des tuniques or, le visage mangé par un masque, ces drôles d'énergumènes ont improvisé en plein Jardin des plantes une procession. Une cérémonie-hommage à ces hommes, ces femmes, qui n'ont jamais apprivoisé leur douleur. Alors, ils pleurent leur vie. Et le public, nombreux, s'attendrit, jusqu'à ce que son cur s'emballe lorsque le diable pointe le bout de ses échasses. Une compagnie qui réveille les yeux et fait entendre sa voix. Festival Les Arts dans la Rue : St.-Chamond (42), 18 juin 2004 |
tournée
ORIENTE 2009 |
tournée ORIENTE 2010
29 - 30 - 06 POZNAN (PL)
2 - 4 - 07 WARSZAWA (PL)
3 - 07 ILZA (PL)
31- 07 - 1 - 08 TAIPEI (TAIWAN)
tournée ORIENTE 2009
01 - 05 - GENK (B)
05 - 06 - FREDRIKSTAD (N)
28 - 08 - CARBONIA (I)
tournée ORIENTE 2007
5 - 05- 2007 ZWEIBRÜCKEN (D)
26 - 05- 2007 CESENA (I)
9 - 06- 2007 COLLE UMBERTO (I)
23 - 06- 2007 FERRAZZE (I)
24 - 06- 2007 NEGRAR (I)
5 - 07- 2007 PARMA (I)
6 - 07- 2007 FIESSO (I)
28 - 07- 2007 CAVALLINO TREPORTI(I)
26 - 08- 2007 SARCEDO (I)