Due donne in scena. Il quotidiano scorrere degli eventi atroce, banale, sublime si contamina di squarci archetipici. Accedere alla dimensione senza tempo che restituisce il senso al qui ed ora. Metamorfica è la materia, Metamorfica è la grande Dea Madre, la Terra stessa, è la luna, è l'acqua. Metamorfosi sono le molte forme che assumono nei loro diversi aspetti che abbracciano l'intero arco della ruota del tempo. L'alfabeto fisico simbolico del corpo di donna si offre come strumento-canale per comunicare col mistero della vita, per armonizzare l'essere e l'ordine delle cose. Ai limiti delle sue possibilità il corpo come linguaggio-materia è il media per aprire verso una modalità altra di comunicazione e di condivisione nel suo farsi danza, canto, visione.
«Se dire, scrivere 'femmina' e 'femminile' già porta l'impronta di un disvalore, connota negativamente ciò che segue nel discorso – ci dice la coreografa Barbara Zanoni – queste due umane femmine indagano esattamente questo pregiudizio e le pregiudizievoli conseguenze sulle opportunità della vita da donna, che, oggi, almeno, non sono mai pari. Queste due donne trovano nel mutamento una via e tentano un equilibrio nell'integrazione del proprio mondo interiore con la vita».
Barbara Zanoni è danzatrice, performer e coreografa. Già interprete ed assistente di Monica Francia e danzatrice per diversi coreografi e registi, tra cui Laura Corradi, Ivano Marescotti, Renata Palminiello, Corrado Bertoni. Dopo una prima formazione classico-moderna si dedica alla danza contemporanea studiando principalmente con Carla Vannucchi e Teri J. Weikel. Continua poi ad approfondire la materia affrontando periodi di studio ed apprendistato con diversi maestri sia del versante teatro-danza che dell’universo danza libera che, più tardi, del versante new dance.
Durante le due giornate di programmazione alla Casa del Teatro, Metamorfica ospita la mostra d'arte L'influsso della Dea, con opere di Antonio Caranti ed Heriz Bhody Anam (nel biglietto d'ingresso è compresa la visita alla mostra che resterà aperta dalle ore 20 alle ore 24). L'energia femminile e la centralità della dimensione sacra ancestrale legata ai culti antichi della Dea primeva accomunano le creazioni scelte dai due artisti per questo allestimento e il lavoro di Barbara Zanoni.
Metamorfica fa parte della rassegna Da cosa nasce cosa, che presenta i risultati spettacolari di artisti che in questi mesi hanno usato la Casa del Teatro per svolgere le proprie ricerche sceniche e le prove dei loro spettacoli, e che è promossa dal Teatro Due Mondi assieme al Comune di Faenza, la Provincia di Ravenna e la Regione Emilia Romagna. Per informazioni rivolgersi alla Casa del Teatro, via Oberdan 9/a, tel. 0546 622999 (ufficio, dal lunedì al venerdì) 0546 623925 (biglietteria, un’ora prima dello spettacolo), mail casadelteatro@teatroduemondi.it.
Si può saperne di più consultando il sito www.teatroduemondi.it .