domenica 19, Giardino Museo delle Ceramiche, ore 21
Musiche per metalli pesanti
concerto - performance con CORDE, Dario Neri, Sabina Laghi, Nicoletta Grazzani
(in caso di pioggia Sala interna Museo)
Musiche per Metalli Pesanti è una riflessione, in forma di performance sonora, sulla worksong. Dal punto di vista tematico è una sorta di Lato B, contemporaneo, della performance di Giovanna Marini. Dal punto di vista lirico è, appunto, una sorta di worksong globale, un flusso di coscienza della classe lavoratrice che prescinde dalle epoche e dalle provenienze geografiche per focalizzarsi su "ciò che resta" della worksong, sugli elementi ricorrenti, su quelle tipologie di messaggio (e di dinamiche) che sono rimaste immutate nei rapporti fra lavoro, proprietà, società.
Dei brani originali rimangono intatte le melodie e le parole, ma cambia drasticamente il contesto sonoro, in questo caso pensato come un ulteriore flusso di coscienza, basato sulle dinamiche e sulle interazioni fra suoni impuri, strumenti della contemporaneità, suoni "presi in prestito" dal mondo del lavoro. Macchine sonore, looper, set percussivi ricavati da materiale di recupero creano una piattaforma timbrica che gioca di contrasto e di sottolineature rispetto al testo, con frammenti ed elementi del testo che ritornano "montati" e giustapposti come in un'ottica cut-and-paste della musica elettronica.
Anche la formazione è stata pensata giocando sui contrasti ferro/legno, pelli ed elettronica. I musicisti coinvolti provengono dalle esperienze più disparate: dall'ambito folklorico a quello della musica concreta, dal jazz alle sonorizzazioni, dal noise al cantautorato. Nella prima ufficiale di Musiche per Metalli Pesanti - una performance prodotta da Strade Blu in collaborazione con Teatro Due Mondi e Museo delle Ceramiche - la formazione vede:
Franco Naddei - synth, looper, manipolazione del suono
Sabina Laghi - voce, fisarmonica
Nicoletta Grazzani - voce, chitarra
Diego Sapignoli - percussioni
Dario Neri - macchine sonore
Antonio Gramentieri - chitarre
Francesco Giampaoli - contrabbasso