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Un progetto che è partito nel 1995 ma che oggi è arrivato a una svolta determinante: un progetto per la città di Faenza, un centro di cultura teatrale dove è possibile studiare (biblioteca, videoteca, audioteca) e fare (sale prove a nolo, laboratori e stage), vedere (spettacoli di altri) o ascoltare (lezioni, incontri con attori, registi); un progetto che è stato per sette anni un programma di lavoro che abbiamo sviluppato in cinquanta corsi, trenta spettacoli e incontri (…eccetera eccetera…) ma che oggi è anche una SALA TEATRALE, e questo significa per noi che da oggi la Casa del Teatro è aperta a tutti i visitatori…
Il teatro nuovo è stato inaugurato il 30 ottobre 2003. E' una sala con tribuna che ospiterà i laboratori, gli spettacoli (per le scuole e serali), e tutte le altre manifestazioni pubbliche. E' a disposizione della città, e altre compagnie possono utilizzarlo secondo quanto previsto dal regolamento comunale di concessione.
Gli obiettivi che ci proponiamo di raggiungere con questo progetto sono molteplici. Prima di tutto, quello di creare nuovi spettatori per il teatro, nuova conoscenza, un livello di dibattito il più alto possibile, mettere in circolazione attività e idee che siano alla portata di tutti. Poi, quello di offrire un punto di riferimento preciso e puntuale a chiunque faccia o voglia fare teatro, anche in modo non professionale.
Questo è per noi il solo modo per dare vita a un concreto "progetto", che coinvolga tutti i luoghi teatrali, e che altrimenti rimarrebbe sulla carta, e le istituzioni competenti come l’assessorato alla cultura, ma non solo: un progetto che miri a favorire la nascita di un pubblico teatrale nuovo, e la sua crescita, passa certamente attraverso una ridefinizione del rapporto con la scuola, e di conseguenza con l’assessorato alla pubblica istruzione.
Cercheremo di perseguire questi obiettivi attraverso due principali strategia di attività: di lavoro e di servizio.
Per attività di lavoro s’intende sia l’attività normale di ogni compagnia, professionale, amatoriale, filodrammatica, che ha la possibilità di prenotare l’uso delle varie sale prove; sia i laboratori e gli stage che la Casa del Teatro organizza nel corso dell’anno, e saranno dedicati alle tecniche del corpo, all’uso della voce, ecc.
Per attività di servizio intendiamo la possibilità di partecipare ai seminari tematici di studio, e anche l’accesso alla biblioteca teatrale e alla videoteca privata del Teatro Due Mondi (contenente materiale non commerciale e non commerciabile, utilizzato esclusivamente per documentazione, che riguarda prove di alcuni gruppi italiani, e copie di film sul teatro), strutture che possonno essere utilizzate dai frequentatori della Casa del Teatro.
Per la Casa del Teatro...
Quando abbiamo preparato il progetto La Casa del Teatro, abbiamo chiesto a molti storici, e critici, e operatori teatrali di inviare una lettera al sindaco di Faenza per spiegare dal loro punto di vista per quale ragione egli (e la sua Amministrazione) avrebbe dovuto accogliere il progetto, e favorire la nascita di questa nuova Casa. Di seguito mettiamo una piccola antologia di quegli interventi, suddivisi per temi affrontati. A tutti va in ugual misura un ringraziamento. Senza la caparbietà e il lavoro quotidiano, senza la fiducia nel progetto, ma anche senza queste lettere forse non saremmo nelle condizioni di poter brindare - tra qualche mese - a una tanto desiderata inaugurazione…
Il teatro di ricerca
"ll teatro di ricerca è per sua natura il settore trainante della cultura teatrale, quello in cui si sperimentano formule e linguaggi che si depositano man mano nel vasto terreno della produzione teatrale alimentando pratiche che, con gli anni, si fanno tradizione, garantendo il naturale succedersi delle epoche e il rinnovamento delle forme artistiche." Cristina Valenti
"In questi ultimi anni abbiamo infatti assistito, in Romagna, a un radicarsi dei teatri di ricerca che ripropone, a quanti abbiano avuto modo di frequentare i documenti sui teatri storici, una situazione certamente analoga a quella verificatasi intorno alla seconda metà del settecento allorché in tale territorio si verificò un moltiplicarsi di edifici teatrali che, ai disaccorti, paiono monumenti fini a sé stessi, poiché in realtà vennero fittamente utilizzati dalle formazioni teatrali autoctone (...). Quel teatro che - come ha recentemente ricordato John Rosselli in un memorabile saggio - "doveva organizzare e incanalare lo sfogo delle giovani generazioni". (...) Una realtà (la ricerca in Romagna dei giorni nostri, ndr) testimonia attraverso la sua azione la lunga durata d'una teatralità sotterranea e potente. Talvolta, limitare ciò che è nuovo finisce per soffocare lo spirito dell'antico." Gerardo Guccini
"Pur rendendoci conto che la realtà economica del momento è quella che è, sappiamo anche che è pericoloso abbattere gli alberi che non danno frutti commerciabili e si preoccupano di restituirci l'ossigeno per respirare." Nicola Savarese
La qualità della vita
"La loro valenza non è certamente un fatto di rendite in denaro, ma un impulso alla crescita della "qualità" della vita, all'educazione dei giovani, allo sviluppo di un gruppo di operatori culturali che opera con e per la città - ovvero possiamo parlare senza retorica dei valori primari di una civiltà." Enrico Masseroli
"Certo, le funzioni corporee continuano anche senza la testa, ma che vita è senza la testa?" Toni Comello
"Conosciamo i progetti teatrali di pedagogia e ospitalità che il TDM conduce a Faenza da ormai dieci anni, e li consideriamo un momento importante nella vita culturale della città, certamente un valore al quale non si può rinunciare se si ritiene che la cultura sia uno strumento fondamentale per il miglioramento della qualità della vita." Renzo Vescovi
Gruppi e istituzioni
"Capitano questi miracoli (gruppi che lavorano con profitto sul territorio, ndr), e le amministrazioni pubbliche (...) devono fare di tutto per valorizzarli; tanto più in quanto non si tratta certo di "arte per l'arte", bensì di una somma di esperienze che hanno affondato forti radici nella vita cittadina, col Festival e l'attività pedagogica." Claudio Meldolesi
"Negli ultimi dieci anni il Teatro Due Mondi ha organizzato nella Sua Città molti importanti appuntamenti di cui ha fruito anche Roma e l'ambiente dell'Università a cui io appartengo." Clelia Falletti
"L'attività svolta (...) rappresenta, all'interno della Sua Città, un corpo vivo che rende possibile l'instaurarsi di un intreccio di relazioni culturali ed umane di valore indiscutibile (...)." Pietro Valenti
"In un'epoca in cui si ascolta solo chi grida (e spesso si gridano solo delle parole senza senso) i responsabili culturali di un Comune democratico dovrebbero valorizzare la tenacia e caparbietà di un gruppo (...)." Cesar Brie
"Di molte cose sentiamo la mancanza, in una terra pur ricca di strutture e tradizioni culturali, non soltanto noi registi e burattinai di mestiere, ma in generale come cittadini romagnoli: abbiamo bisogno, oltre che delle rassegne di prosa invernali, di punti d'incontro, rassegne, festival, centri di promozione della cultura teatrale, cioè di un'arte viva, bisognosa del rapporto con gli spettatori." Sergio Diotti
"Ci sembra grave che la ricchezza e lo scambio culturali resi possibili da iniziative di questo valore vengano a mancare creando un vuoto di natura artistica, culturale e sociale contro il quale proprio l'amministrazione pubblica dovrebbe dimostrarsi particolarmente sensibile." Fabrizio Foccoli
Istituzioni senza soldi
"La capacità francescana di fare moltissimo con pochissimo, di andare al sodo, di spendere i soldi pubblici facendoli rendere al meglio in beneficio della collettività, queste sono caratteristiche della gestione che conosciamo del TDM." Nicoletta Zabini, Horaçio Czertok
"(...) tagliare le spese relative all'attività teatrale e rinunciare ai festival estivi è un comportamento economicamente inconsistente e per di più fatto a fini demagogici: la gente normalmente approva che cessino "le feste" e che si diano segni di austerità in tempi di crisi. Il fatto è che purtroppo il teatro non è da considerare alla stregua di un "servizio" per di più di lusso (...). Spendere energie e un po' di soldi ha (e avrebbe dovuto avere) il senso di un'opzione, una scelta qualitativa che può funzionare solo quando si comprende il suo valore strategico e non l'immediato e gratificante consumo spicciolo dell'evento festivaliero o spettacolare." Piergiorgio Giacché
"Temo che il mancato rinnovo della convenzione (...) sia un'altra mossa perdente sulla scacchiera di una partita in cui interessi malintesi e immediati prevalgono su interessi più lungimiranti, e assecondano la decimazione dei soggetti capaci di mobilitare nei contesti energie e risorse vitali." Raimondo Guarino
"[nel caso di non rinnovo] ... dovremmo credere che gli irrinunciabili valori che un limpido fare teatrale porta con sé tra cui il rispetto del pluralismo e della diversità delle opinioni, non trovano più posto nell'odierna organizzazione del vivere sociale." Elena Bucci, Marco Sgrosso
Tante lettere uguali
"Lei, signor Assessore, avrà ricevuto e riceverà in questi giorni più d'una lettera simile a questa. Il fatto che quasi tutte usino volutamente una falsariga comune indica organizzazione. L'organizzazione indica impegno. L'impegno vuol dire che qualcosa di prezioso rischia di perdersi. Mi creda, suo Ferdinando Taviani"
Hanno
scritto
(e ci hanno
spedito copia dei fax per conoscenza):
Le università
Claudio Meldolesi,
Dipartimento Musica e Spettacolo Bologna;
Nicola Savarese, Lecce;
Franco Ruffini, Terza Univ. Roma;
Gerardo Guccini, CIMES Univ. Bologna;
Clelia Falletti, Dip. Musica e spettacolo Roma "La Sapienza";
Ferdinando Taviani, L'Aquila;
Mirella Schino, Torino;
Piergiorgio Giacchè, Ist. di Etnologìa e Antropologìa Culturale
Perugia;
Raimondo Guarino, Cagliari;
Fernando Peixoto, Sao Paulo / Brasile;
I Comuni
Concetto Pozzati, Ass. Re Cultura Bologna;
Il fotografo
Toni D'Urso, Milano;
I teatri
Cristina Valenti,
Teatro La Soffitta;
Silvio Castiglioni, Santarcangelo dai Teatri;
Pietro Valenti, Drama Teatri, Modena;
Eugenio Barba, Odin Teatret, Danimarca;
Leo de Berardinis, Teatro di Leo, Bologna;
Giorgio Zorcù, Accademia Amiata Arcidosso;
Le compagnie
Famiglia Sfuggita,
Catania;
The Pirate Ship, Internatonal Theatre Ensembre Italia, Austria, Germania, Svizzera;
Institutet for Scenkonst, Svezia;
Il Trebbo, Milano;
Renzo Vescovi, Teatro Tascabile di Bergamo;
Teatro Nucleo, Argentina Italia;
Cada die Teatro, Cagliari;
Marco Martinelli e Emilio Vita, Ravenna Teatro;
Stefano Braschi, Teatro dell'Arca;
Claudia Castellucci, Romeo Castellucci, Societas Raffaello Sanzio, Cesena;
Koreja, Aradeo Lecce;
Cèsar Brie, Teatro de Los Andes, Sucre / Bolivia;
Teatrino Clandestino, Bologna;
Masque Teatro, Forlì;
Motus, Forlì;
Compagnia del Druido Ravenna;
Sanjukta Panigrahi, India;
Arti e teatri, Bologna;
Hormiai Teatro Formia LT;
Collettivo Teatrale Bertolt Brecht, Formia LT;
Reon Teatro, Bologna;
Teatro Sfera di Om, Roma;
Teatro degli Incontri, Sarzana SP;
Teatro degli Dei, Rimini;
Romanord Teatro, Rieti;
Le Belle Bandiere, Russi;
Teatro del Rimbalzo, Alessandria;
Damsterdamned, Bologna;
Teatrodue, Brescia;
Mario Zoli, Comp.A.Solaroli, Faenza;
Teatro Sanleonardo, Bologna;
Questa Nave, Marghera VE;
Teatrocontinuo, Padova;
Baule dei Suoni,Bologna;
Silvia Riparbelli, Piombino;
Sergio Diotti/CTF, Cervia;
LABORATORI DEL
TEATRO SCUOLA A FAENZA COORDINATI DAL TEATRO DUE MONDI
Esperti coinvolti in Corsi di aggiornamento, Giornate di studio con insegnanti, attività di supervisione o pubblicazioni (1995-20..) vedi
Operatori coinvolti nei laboratori (1995-20..) vedi
CRONISTORIA PER NUMERI E NOMI
Anno scolastico 10-11
Per quanto riguarda le Superiori:
7 operatori (Vania Bertozzi, Massimiliano Buldrini, Beatrice Cevolani, Alessandro Gentili, Cristina Ghinassi, Sabina Laghi, Luca Serrani) hanno attivato
7 laboratori (4 IPS Strocchi, 1 IT Oriani, 1 Liceo Sant’Umiltà, 1 Liceo Torricelli), per un totale di 134 ore di lavoro; ed è stato al termine prodotto
1 spettacolo, Numeri, frutto del montaggio del regista Alberto Grilli, replicato due sere al Teatro Masini.
Per ciò che concerne le altre scuole:
7 operatori (Vania Bertozzi, Arianna Di Pietro, Elisa Fontana, Alessandro Gentili, Cristina Ghinassi, Sabina Spazzoli) hanno attivato
10 laboratori (5 materne, 5 elementari), per un totale di 175 ore di lavoro; a conclusione sono stati organizzati
4 scambi di lavoro tra i laboratori (2 materne, 1 materne/elementari, 1 elementari) con la supervisione di Federica Belmesseri e Eleonora Castelluci, e, con la relazione delle stesse, è stato prodotto
1 opuscolo, Il teatro è incontro.
Anno scolastico 09-10
Per quanto riguarda le Superiori:
4 operatori (Massimiliano Buldrini, Beatrice Cevolani, Gianni Farina, Alessandro Gentili) hanno attivato
4 laboratori (3 IPC Strocchi, 1 Liceo Torricelli-Istituto d’Arte Ballardini), per un totale di 110 ore di lavoro; ed è stato al termine prodotto
1 spettacolo, Ulisse migrante, frutto del montaggio del regista Alberto Grilli, replicato due sere al Teatro Masini.
Per ciò che concerne le altre scuole:
5 operatori (Vania Bertozzi, Danilo Conti, Elisa Fontana, Alessandro Gentili, Cristina Ghinassi) hanno attivato
7 laboratori (5 materne, 1 elementari), per un totale di 140 ore di lavoro; a conclusione sono stati organizzati
3 scambi di lavoro tra i laboratori (2 materne, 1 materne/elementari) con la supervisione di Monica Camporesi, Tanja Horstmann e Angela Pezzi, e, con la relazione delle stesse, è stato prodotto
1 opuscolo, Il piacere del teatro.
Anno scolastico 08-09
Per quanto riguarda le Superiori:
5 operatori (Consuelo Battiston, Massimiliano Buldrini, Gianni Farina, Alessandro Gentili, Luca Serrani) hanno attivato
5 laboratori (2 IPC Strocchi, 1 IPC Strocchi-IPSAA Persolino, 1 Liceo Torricelli-Istituto d’Arte Ballardini, 1 Liceo Sant’Umiltà), per un totale di 122 ore di lavoro; ed è stato al termine prodotto
2 spettacolo, Scontri di classe, frutto del montaggio del regista Alberto Grilli, replicato due sere al Teatro Masini.
Per ciò che concerne le altre scuole:
8 operatori (Consuelo Battiston, Danilo Conti, Arianna Di Pietro, Tania Flamigni, Elisa Fontana, Alessandro Gentili, Sabina Laghi, Vanessa Sorrentino) hanno attivato
12 laboratori (4 materne, 8 elementari), per un totale di 192 ore di lavoro; a conclusione sono stati organizzati
4 scambi di lavoro tra i laboratori (2 materne, 2 elementari) con la supervisione di Federica Iacobelli, e, con la relazione della stessa, è stato prodotto
1 opuscolo, Il gioco del teatro.
Anno scolastico 07-08
Per il secondo anno, i laboratori nelle Medie Superiori sono stati scorporati dal progetto teatro-scuola ed inseriti nel progetto "Un altro sguardo". Per quanto riguarda le Superiori, quindi:
4 operatori (Consuelo Battiston, Massimiliano Buldrini, Gianni Farina, Paolo Massari) hanno attivato
4 laboratori (2 IPC Strocchi, 1 Liceo Torricelli-Istituto d'Arte Ballardini, 1 Liceo Sant'Umiltà), per un totale di 100 ore di lavoro; ed è stato al termine prodotto
1 spettacolo, Del lavoro, ed altre storie, frutto del montaggio del regista Alberto Grilli, replicato due sere al Teatro Masini.
Mentre per ciò che concerne le altre scuole:
8 operatori (Yuni Balmaseda, Vania Bertozzi, Giovanna Brondino, Beatrice Cevolani, Danilo Conti, Elisa Fontana, Alessandro Gentili, Cristina Ghinassi) hanno attivato
9 laboratori (4 materne, 5 elementari), per un totale di 180 ore di lavoro; a conclusione sono stati organizzati
4 scambi di lavoro tra i laboratori (2 materne, 2 elementari) con la supervisione di Roberta Gandolfi, e, con la relazione della stessa, è stato prodotto
1 opuscolo, Aver cura dell'ora di teatro. Cooperazione tra insegnanti e operatori/trici.
Anno scolastico 06-07
Il laboratori nelle Medie Superiori sono stati scorporati dal progetto teatro-scuola ed inseriti nel progetto "Un altro sguardo". Per quanto riguarda le Superiori, quindi:
7 operatori (Isadora Angelini, Vania Bertozzi, Consuelo Battiston, Gianni Farina, Jader Giraldi, Paolo Massari, Luca Serrani) hanno attivato
6 laboratori (2 IPC Strocchi, 1 Istituto Oriani, 1 Istituto Oriani-ITIP Bucci, 1 Liceo Torricelli-Istituto d'Arte Ballardini, 1 Liceo Sant'Umiltà), per un totale di 180 ore di lavoro; ed è stato al termine prodotto
1 spettacolo, Del denaro, ed altre storie, frutto del montaggio del regista Alberto Grilli, replicato due sere.
Mentre per ciò che concerne le altre scuole:
7 operatori (Vania Bertozzi, Giovanna Brondino, Arianna Di Pietro, Elisa Fontana, Alessandro Gentili, Cristina Ghinassi, Michele Pascarella) hanno attivato
8 laboratori (3 materne, 5 elementari), per un totale di 176 ore di lavoro; a conclusione sono stati organizzati
3 scambi di lavoro tra i laboratori (materne, 2 elementari) con la supervisione di Roberta Gandolfi e Stefania Erriquez, e, con la relazione delle stesse, è stato prodotto
1 opuscolo, Le possibilità del teatro.
Anno scolastico 05-06
9 operatori (Danilo Conti, Silvia Dall'Ara, Sergio Diotti, Elisa Fontana, Alessandro Gentili, Cristina Ghinassi, Angela Malfitano, Paolo Massari, Luca Ronga) hanno attivato
9 laboratori (2 materne, 5 elementari, 2 superiori), per un totale di 218 ore di lavoro; oltre alla partecipazione al Progetto sperimentale dell'Università di Bologna (prof. Cuomo) Sullo sviluppo e il potenziamento delle diverse intelligenze, che ha richiesto l'intervento di 2 operatori (Stefania Erriquez, Alessandro Gentili) che hanno attivato
3 laboratori (tutti nelle elementari) per un totale di 32 ore di lavoro; a conclusione sono stati organizzati
4 scambi di lavoro tra i laboratori (materne-1a elementare, elementari secondo ciclo e superiori) con la supervisione di Maria Mazzei, più
2 incontri con gli insegnanti e gli operatori (uno Medie Superiori - a cui a partecipato anche l'Assessore alla Cultura - l'altro Materne e Scuola dell'obbligo) coordinati dalla stessa Maria Mazzei.
10 operatori (Stefano Antonini, Massimiliano Buldrini, Silvia Dall'Ara, Danilo Conti, Alessandro Gentili, Sabina Laghi, Sabina Leggio, Angela Malfitano, Paolo Massari, Sabina Spazzoli) hanno attivato
13 laboratori (2 materna, 7 elementari, 4 superiori), per un totale di 298 ore di lavoro; a conclusione sono stati organizzati
4 scambi di lavoro tra i laboratori (materne-1a elementare, 2 elementari e superiori) con la supervisione di Alice Imola
11 operatori (Angelo Aiello, Lorena Candini, Marta Dalla Via, Linda Di Giacomo, Alex Gabellini, Alessandro Gentili, Angela Malfitano, Paolo Massari, Sauro Rossi, Sabina Spazzoli, Chiara Uslenghi) hanno attivato
10 laboratori (6 elementari, 2 medie, 2 superiori), per un totale di 244 ore di lavoro; a conclusione sono stati organizzati
4 scambi di lavoro tra i laboratori (2 elementari, medie e superiori) con la supervisione di Mafra Gagliardi
11 operatori (Angelo Aiello, Massimiliano Buldrini, Lorena Candini, Massimiliano Filoni, Alex Gabellini, Alessandro Gentili, Stefano Giunchi, Paolo Massari, Michele Pascarella, Vittorio Pettoni Possenti, Sabina Spazzoli) hanno attivato
11 laboratori (1 materne, 5 elementari, 2 medie, 3 superiori), per un totale di 259 ore di lavoro; a conclusione sono stati organizzati
4 scambi di lavoro tra i laboratori (materne + 1e elementari, elementari secondo ciclo, medie e superiori) con la supervisione di Mafra Gagliardi, e
1 Giornata di studio coordinata dalla Gagliardi stessa; è stato inoltre promosso
1 Corso di aggiornamento per insegnanti, La costruzione di pupazzi di grandi dimensioni, della durata di 12 ore, condotto da Damiano Giambelli del Bread and Puppet.
9 operatori (Luì Angelini, Massimiliano Buldrini, Danilo Conti, Alex Gabellini, Alessandro Gentili, Katarina Janoskova, Paolo Massari, Sabina Spazzoli, Paolo Valli) hanno attivato
10 laboratori (1 materne, 4 elementari, 2 medie, 3 superiori), per un totale di 354 ore di lavoro; a conclusione sono stati organizzati
3 scambi di lavoro tra i laboratori (elementari, medie e superiori) coordinati da Renzo Raccanelli.
10 operatori (Danilo Conti, Silvia Dall'Ara, Sergio Diotti, Alessandro Gentili, Paolo Massari, Michele Pascarella, Sauro Rossi, Sabina Spazzoli, Christiane Tschopp, Paola Vandelli) hanno attivato
17 laboratori (9 elementari, 4 medie, 4 superiori), per un totale di 354 ore di lavoro; sono stati inoltre promossi
2 Corsi di aggiornamento per insegnanti: uno della durata di 8 ore, Comporre per il teatro, condotto da Gerardo Guccini, comprendente
4 conferenze (su Goldoni, Alfieri, Verdi e Pirandello); l'altro della durata di 24 ore, I percorsi del teatro nella scuola coordinato e tenuto da Loredana Perissinotto, svoltosi in
1 Giornata di lavoro
3 Incontri teorici
1 Giornata di studi conclusiva
11 operatori (Silvia Dall'Ara, Febo Del Zozzo, Sergio Diotti, Massimiliano Filoni, Bruna Gambarelli, Corrado Gambi, Alessandro Gentili, Paolo Massari, Marina Mazzolani, Michele Pascarella, Stefano Randisi) hanno attivato
16 laboratori (7 elementari, 6 medie, 3 superiori), per un totale di 393 ore di lavoro; di questi
2 laboratori (uno alle elementari e uno alle superiori, per un totale di 45 ore) inseriti in un progetto di Prevenzione all'uso di sostanze promosso in collaborazione col Ser.T di Faenza; sono stati inoltre promossi
2 Corsi di aggiornamento per insegnanti: uno della durata di 28 ore, Il teatro e le culture dei popoli, coordinato da Alessandro Gentili, comprendente
4 conferenze (relatori: Kassim Bayatly, Abderrahim El hadiri, Tahar Lamri, Mandiaye N'Diaye),
2 dimostrazioni spettacolo (di Abderrahim El hadiri e di Mandiaye N'Diaye) e
2 seminari pratici (tenuti da Abderrahim El hadiri e da Mandiaye N'Diaye); l'altro della durata di 14 ore, I percorsi del teatro nella scuola alla luce dell'esperienza faentina, coordinato e tenuto da Alessandro Gentili e Alberto Grilli, che ha assorbito le attività del Gruppo di lavoro, svoltosi in
6 Incontri comprendenti, a conclusione,
2 Giornate di studio condotte da Loredana Perissinotto.
14 operatori (Luì Angelini, Silvia Antonini, Lorena Candini, Massimo Celli, Silvia Dall'Ara, Sergio Diotti, Alessandro Gentili, Stefano Giunchi, Angela Malfitano, Paolo Massari, Stefano Randisi, Paola Serafini, Patrizia Valeri, Enzo Vetrano) hanno attivato
26 laboratori (18 elementari, 5 medie, 3 superiori), per un totale di 423 ore di lavoro; sono stati inoltre promossi
2 Corsi di aggiornamento per insegnanti: uno della durata di 10 ore, La lettura espressiva, tenuto dall'Associazione Culturale Diablogues, svoltosi in
5 incontri teorico-pratici; l'altro della durata di 18 ore, I linguaggi del teatro, tenuto dal Teatro Due Mondi, svoltosi in
6 incontri-dimostrazioni; ad inizio d'anno scolastico è stata realizzata
1 pubblicazione, numero monografico di Teatar - speciale teatro scuola (a. VII, n. 2, settembre 1998), con gli interventi significativi dell'incontro pubblico dell'anno precedente, durante l'anno sono continuati gli incontri del Gruppo di lavoro, e a conclusione è stata organizzata
1 Giornata di studio coordinata da Piergiorgio Giacchè.
9 operatori (Silvia Antonini, Elena Bucci, Lorena Candini, Sergio Diotti, Alessandro Gentili, Alberto Grilli, Paolo Massari, Marco Sgrosso, Christiane Tschopp) hanno attivato
17 laboratori (1 materne, 10 elementari, 1 medie, 5 superiori), per un totale di 279 ore di lavoro; è stato inoltre promosso
1 Corso di aggiornamento per insegnanti della durata di 32 ore, Contar storie. Sull'arte della narrazione, coordinato da Alessandro Gentili, comprendente
4 conferenze (relatori: Maria Rita Alessandri, Mario Bolognese, Andrea Brugnera, Sergio Diotti) e
3 seminari pratici (tenuti da Maria Rita Alessandri, Andrea Brugnera, Sergio Diotti); durante l'anno sono proseguiti gli incontri del Gruppo di lavoro e a conclusione sono stati organizzati
1 mostra fotografica, Diario (foto di Luca Gambi e Patrizia Piccino), con la pubblicazione del relativo catalogo (con le note di Elisa Tavanti), e
1 incontro pubblico.
14 operatori (Josiane Antello Vieira, Silvia Antonini, Elena Bucci, Febo Del Zozzo, Sergio Diotti, Bruna Gambarelli, Alessandro Gentili, Alberto Grilli, Paolo Massari, Fabio Michelini, Piergiorgio Oriani, Marco Sgrosso, Fabiana Terenzi, Renato Valmori) hanno attivato
12 laboratori (1 materne, 4 elementari, 4 medie, 3 superiori), per un totale di 246 ore di lavoro; di questi
2 laboratori, uno alle elementari e uno alle medie inferiori, per un totale di 40 ore, inseriti nel progetto Teatro ed handicap collegato al Corso di aggiornamento, è stato infatti promosso
1 Corso di aggiornamento per insegnanti della durata di 20 ore, Scuola, teatro, handicap. Percorsi espressivi e teatrali per l'inserimento scolastico, coordinato da Eugenia Casini Ropa, comprendente
4 conferenze (relatori: Flavia D'Andreamatteo, Mariano Dolci, Stefania Guerra Lisi, Roberta Sorti) e
1 seminario pratico (tenuto da Flavia D'Andreamatteo); ad inizio d'anno scolastico abbiamo istituito un Gruppo di lavoro operatori ed insegnanti sul teatro e la scuola ed è stata organizzata
1 Giornata di studi gestita dal Gruppo stesso, i cui risultati sono stati pubblicati su Teatar, a. V, n. 3, ottobre 1996.
8 operatori (Elena Bucci, Sergio Diotti, Alessandro Gentili, Alberto Grilli, Paolo Massari, Piergiorgio Oriani, Vittorio Pettoni Possenti, Marco Sgrosso) hanno attivato
19 laboratori (3 materne, 6 elementari, 7 medie, 3 superiori), per un totale di 358 ore di lavoro; di questi
4 laboratori, uno per ogni grado di scuola, per un totale di 87 ore, inseriti nel progetto-pilota Cultura orale e tradizione; è stato inoltre promosso
1 Corso di aggiornamento per insegnanti della durata di 10 ore, Ragionando di scuola e teatro. Sull'animazione di ieri e di oggi, coordinato da Eugenia Casini Ropa, comprendente
5 conferenze (relatori: Eugenia Casini Ropa, Piepaolo Paolizzi, Loredana Perissinotto, Remo Rostagno, Giorgio Testa); da cui è stata realizzata
1 pubblicazione, Ragionando di scuola e teatro, in collaborazione della Provincia di Ravenna e curata da Adriana Tancorre, comprendente le relazioni delle conferenze.
| 2010-2011 STAND BY ANNO SECONDO 2009-2010 STAND BY ANNO PRIMO 2008-2009 IN DISEQUILIBRIO 2007-2008 SUL LAVORO E ALTRI PROGETTI 2006-2007 SUL DENARO E ALTRI PROGETTI 2005-2006 QUANT'E' LONTANA L'AMERICA? 2004-2005 GALLERIA 2003-2004 UN TEATRO NUOVO 2002-2003 IN MOVIMENTO 2001-2002 IN MOVIMENTO 2000-2001 ANCORA COSTRUENDO ANCORA LA CASA DEL TEATRO 1999-2000 COSTRUENDO ANCORA LA CASA DEL TEATRO |
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inverno- primavera 2010-2011

AL LAVORO!
continuano azioni a sostegno di un diritto
| Brigate 6 maggioRavenna |
| Brigate 6 maggio - Ravenna - Foto di Idilio Galeotti |
| Brigate 26 febbraio Foto di Loretta Tsavaki-Artist |
| Brigate 13 febbraio - Ravenna - foto di Daniele del Fagio |
| Brigate 13 febbraio Ravenna |
| Brigate 19 dicembre foto di Daniele Camporesi |
| Brigate 27 novembre foto di Renato Valmori |
| Brigate 27 novembre foto di Francesco Lusa |
| Brigate 27 novembre foto di Serena Fagnocchi |
12- 19 settembre 2010

AL LAVORO!
il teatro, la musica e altre azioni a sostegno di un diritto
| le prove delle Brigate foto di Stefano Tedioli |
| le prove delle Brigate foto TDM |
| la settimana di lavoro foto di Renato Valmori |
| Brigate 18 settembre foto TDM |
| Brigate e concerto 19 settembre foto di Renato Valmori |
| Brigate 19 settembre foto di Daniele Camporesi |
| Brigate 19 settembre foto di Valentina Jole Campajola |
| Brigate 19 settembre foto di Enrico Pantieri |
La biblioteca del Teatro Due Mondi raccoglie attualmente circa 2500 volumi (italiani e stranieri) di argomento teatrale: saggi, testi, biografie, raccolte fotografiche, riviste di settore, volumi tra i quali spiccano alcuni titoli di particolare pregio e di difficile reperimento.
Presso la biblioteca sono custoditi anche i volumi delle sessioni 1990-Bologna e 2000-Bielefeld dell’ISTA, International School of Theatre Anthropology fondata da Eugenio Barba.
Da questa pagina è possibile avviare una prima consultazione dello schedario, scegliendo di scorrere l’elenco alfabetico:
per nome dell’autore ( file pdf 1550 KB )
spoglio per autore ( file pdf 820 KB)
I libri sono tutti consultabili presso la sede del gruppo (occorre telefonare per gli orari), e in numerosi casi sono accessibili al prestito alle condizioni consuete delle biblioteche pubbliche.
