CUORE

NOTE DI REGIA


Un amico mi ha detto: perché non rileggi Cuore, perché non ne fate uno
spettacolo per ragazzi?
L’ho fatto ed è cominciato un viaggio nella memoria guidato dalle parole
di un testo che ho scoperto aver letto e riletto, da ragazzo.
Sono riaffiorate emozioni e paesaggi, personaggi e parole che mi hanno
cresciuto. La classe di quella lontana Scuola ha riaperto le porte a un
mondo di studenti e insegnanti e ha fatto irruzione nel nostro teatro.
Così inizia lo spettacolo: ragazzi al ritmo dell’Inno di Garibaldi entrano in
classe e comincia il racconto dell’anno scolastico, riassunto ovviamente
in un’ora di emozioni rivissute e ritrovate.
Per incanto è come se tutti noi, sia quelli che hanno letto Cuore sia quelli
che non l’hanno fatto, già conoscessimo i ragazzi della classe, i piccoli
eroi dei racconti mensili, i padri e le madri, i maestri e le maestre.
Abbiamo voluto muoverci per scarti e improvvise deviazioni, immergerci
nella storia italiana e scoprirci attori nel presente, vivere una forte
commozione e poi ridere del gioco crudele dell’infanzia, sentirci italiani
e nello stesso modo riconoscerci cittadini del mondo.
Abbiamo anche voluto i protagonisti del libro, i compagni di quella
lontana classe del 1881, al lavoro con noi.
Così abbiamo costruito i pupazzi che ci fanno compagnia, ragazzi di
pezza che come le bambole dei giochi continuamente si trasformano e
prendono vita.
Sono innocenti simboli dell’infanzia senza volto, ma ricordano a noi
adulti che abbiamo il compito di dare valori, sogni e futuro alle nuove
generazioni. Abbiamo il compito di disegnare sorrisi, commozione e
stupore su quei visi.
Vogliamo poter uscire dal teatro convinti che tutto si possa, che non
ci si deve arrendere alla perdita di valori importanti e da troppo tempo
dimenticati.
Vogliamo, con la poesia della scena, dare il coraggio per affrontare
quella poesia crudele e vivida che è la vita.


Alberto Grilli

 

NOTE DI DRAMMATURGIA


Cuore di Edmondo De Amicis è un libro che ha accompagnato l’infanzia
di intere generazioni con la forza che hanno tutti i prodotti culturali dotati
di una connotazione precisa: in questo caso, la manifestazione di un
orgoglio. Nazionale. Il Risorgimento si è concluso, fatta l’unità politica
occorre fare quella economica e occorre fare, soprattutto, chi trasporterà
questa unità nel futuro, l’Italiano.
Il libro racconta, nella forma ingenua del diario di uno degli studenti,
Enrico Bottini, un anno di scuola: tutto ciò che entra nell’aula da fuori (la
Storia, le vicende familiari, la società del tempo) e tutto ciò che dall’aula
spinge per uscire (l’educazione di quelli che saranno gli italiani del futuro).
Una educazione di cui si fa carico - al fianco delle famiglie - la scuola
pubblica che dovrà dare una lingua e una coscienza a tutti i ragazzi,
uguale perché gratuita e obbligatoria per tutti, ricchi e poveri, cattolici
e non, settentrionali e meridionali.
Per precisare questo modello di riferimento De Amicis inventaria tutti i
caratteri positivi di quello che per lui è il carattere italiano: l’altruismo,
la generosità, il coraggio, l’onestà. È l’Italia giovine della fine dell’Ottocento,
è il sogno e la speranza di chi aveva creduto e combattuto per
realizzarli.

Nella scuola di oggi, nelle antologie su cui i ragazzi studiano non c’è più
spazio per Cuore.
Noi lo riproponiamo, perché sentiamo l’esigenza di riflettere – come si
fa in teatro, facendo uno spettacolo che va incontro alla mente e alla
sensibilità delle persone – sulle possibili risposte alla domanda: è nato
l’italiano? Quante differenze e quante somiglianze ci sono nelle aule di
oggi con la classe di Enrico Bottini? I meridionali di ieri sono forse gli
immigrati di oggi?
Lo spettacolo è una sorta di lettera ai ragazzi di oggi che si trovano in
un’epoca di cambiamento. Cambia la composizione della popolazione e
cambiano i valori – almeno questo è quello che appare - che attraversano
l’istruzione e l’educazione.
Ci auguriamo che i ragazzi a cui è dedicato questo spettacolo, gli alunni
delle scuole elementari e medie inferiori, siano colpiti dai racconti come
è successo a noi quando eravamo bambini, racconti che ci siamo portati
dentro e che hanno contribuito a formare in noi una coscienza civile
e nazionale.
Per questa ragione lo spettacolo si rivolge anche agli educatori, per sollecitarli
a cercare di non perdere di vista la centralità del loro compito
nello sforzo di creare una Nazione adulta, aperta al naturale cambiamento,
solidale verso i più deboli. E, comunque la pensino, a non confondere
valori e politica.

Gigi Bertoni

 

Questo spettacolo è particolarmente
dedicato alla zia Anna,
maestra instancabile di generazioni
di ragazzi della bassa Romagna,
che ha speso i tanti anni di insegnamento
nell’educare con passione.

In coproduzione con ERT – Emilia Romagna Teatro Fondazione

CUORE
di Edmondo De Amicis

drammaturgia
Gigi Bertoni
con
Tanja Horstmann, Angela Pezzi, Renato Valmori
direzione musicale
Antonella Talamonti
consulenza alle scene e costumi
Lucia Baldini
progetto luci
Marcello D’Agostino
foto
Stefano Tedioli
progetto grafico
Marilena Benini
video
Sunset Soc. Coop

regia

Alberto Grilli

 

Per ragazzi dagli 8 ai 13 anni

 

 

 
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SPAZIO:


Lo spettacolo è rappresentabile al chiuso in un teatro all'italiana
E' richiesta la camera nera con quinte all'italiana.
La sala deve essere completamente oscurata.

Possibilità di avvitare viti da legno nel pavimento.

Spazio scenico (dimensioni minime):
boccascena m. 8 profondità minima m. 7 altezza minima m. 5
Il pubblico è frontale e in gradinata se lo spettacolo è a terra.

CAMERINI:
Una stanza provvista di luce elettrica, presa di corrente e servizi igienici, sul luogo dello spettacolo o immediate vicinanze, disponibile da inizio montaggio a fine montaggio.

ENERGIA ELETTRICA:
Una presa CEE o punto di collegamento 380 V/220 V 3P + N + T potenza minima 15 KW lontana non più di m. 20 dal centro dello spazio scenico.

MATERIALE RICHIESTO:
1 scala di accesso palco-platea.
Scala puntamento fari

PERSONALE:
1 elettricista, disponibile per l'allacciamento elettrico in tempo utile.
1 responsabile, abilitato a prendere decisioni, presente durante la preparazione e durante lo spettacolo.

TEMPO DI MONTAGGIO:
montaggio : 4 ore
smontaggio : 2 ore
Per le fasi di montaggio e smontaggio la compagnia richiede i locali puliti e riscaldati

 

CUORE, Modena, 2011, 13 m



è disponibile un video formato DVD di CUORE:
richiedilo

 

 

 

 

IL CUORE DEL TEATRO DUE MONDI

Come sempre una grande, travolgente e coinvolgente teatralità con Teatro Due Mondi e la regia di Alberto Grilli, questa volta affrontando - con dolce ironia/ malinconia, sempre brechtianamente, regalando, tra molte suggestioni, strumenti per riflettere - il libro , conservando per lo spettacolo lo stesso titolo del libro di De Amicis cui resta in qualche modo fedele, nello scandire l’anno scolastico, alternando narrazione e azione, tra siparietti di canti e musiche della tradizione, inserendo anche qualche racconto.
Molto bravi gli attori, Tanja Horstmann, Angela Pezzi e Renato Valmori, che mutano ruoli, entrano ed escono dai personaggi, trasmettono una vivace energia alla platea. Suona il tamburo e tre buffi personaggi dai cappelli fioriti - bianco, rosso e verde! - evocano a mo’ di cantastorie la nascita dell’Italia unita, sulla schiena le immagini di Garibaldi, Mazzini e Cavour.
Su un lato il leggio con il libro Cuore - snella, agile, la rielaborazione drammaturgica a cura di Gigi Bertoni - dall’altro alcuni banchi che si riempiranno di fantocci/ scolari diversi tra loro, senza volto, che solo al termine avranno le maschere di bimbi d’oggi, anche d’immigrati di diversi paesi.
Forse con un gentile assaggio di retorica che però riesce così anche a far intuire alcuni caratteri dell’opera originaria. Tra divertimento e vaga commozione: perché anche i passaggi di maggiore partecipazione emotiva, per le narrazioni mensili, con il sacrificio del giovane siciliano durante il naufragio o della piccola vedetta lombarda, rivelano insieme il gioco scoperto del teatro, con i grandi fazzoletti bianchi che coprono i volti, affondato ormai il bastimento, o lo scorrimento delle quinte per quel corpo caduto, l’interprete divenuto fantoccio, salutato quindi con molti fiori dai soldati che ripartono.
Per combattere per l’unità d’Italia. E’ attraverso il diario di Enrico che si conoscerà la classe, si seguiranno alcuni episodi, spesso vite difficili nelle famiglie. Si avverte nella maestra la passione patriottica ed educativa, felice per quella scuola pubblica dal carattere nazionale, e gratuita, aperta a tutti, .

Valeria Ottolenghi, "eolo-ragazzi.it", aprile 2011

 

 

 

IL VIAGGIATORE del 4 settembre 2011: puntata del programma di Radio Rai 1 dedicata al libro Cuore- Intervista ad Alberto Grilli - ascolta

2011 - 2012

9-10 novembre 2011 MIRANDOLA (I) ore 10.00 Teatro Nuovo

16-17 novembre 2011 CATTOLICA (I) ore 10.00 Teatro della Regina

19 novembre 2011 RICCIONE (I) ore 21.00 Teatro del Mare

22 novembre 2011 PORTOGRUARO (I) ore 10.00 Teatro Russolo

23-24 novembre 2011 CAVARZERE (I) ore 10.00 Teatro Goldoni

25 novembre 2011 MESTRE (I) ore 10.00 Teatro Momo

29-30 novembre 2011 GENOVA (I) ore 10.00 Teatro Modena

1 dicembre 2011 IMPERIA (I) ore 10.00 Teatro Cavour

5-6-7 dicembre 2011 FAENZA (I) ore 9.45 Teatro Masini

7 dicembre 2011 FAENZA (I) ore 21.00 Teatro Masini

 

6-7 marzo 2012 CASTELFRANCO EMILIA (I) ore 10.00 Teatro Dadà

8 marzo 2012 CAVRIAGO (I) ore 10.00 Teatro Goldoni

13 marzo 2012 THIENE (I) ore 10.00

14 marzo 2012 MONTECCHIO MAGGIORE (I) ore 10.00

20-21-22 marzo 2012 PIACENZA (I) ore 10.00

29 marzo 2012 PERUGIA (I) ore 10.00e ore 21.00 Teatro B.Brecht

31 marzo 2012 SAN DEMETRIO (I)

3-4 aprile 2012 CASCINA (I) ore 10.00

12-13 aprile 2012 CESENA (I) ore 10.00

19-20 aprile 2012 NAPOLI (I) ore 10.00 Teatro Le Nuvole

9-10 maggio 2012 BOLOGNA (I) ore 10.00 La Baracca

 

 

2011

10-11 marzo MODENA (I) ore 10.00 Teatro Storchi

15 marzo CODIGORO (I) ore 10.00 Cinema Teatro Arena

18 marzo MIGLIARINO (I) ore 11.00 Teatro Comunale

22-23 marzo CASALECCHIO (I)
ore 10.00 Teatro Testoni
(Progetto Cuore 2.0: durante tutta la settimana laboratori ed incontri sul tema
http://www.facebook.com/notes/teatro-testoni-di-casalecchio/cuore-20/10150094068721669?notif_t=note_tag http://www.teatrocasalecchio.it/home/cuore-2-0-_appuntamenti/ )

24-25 marzo VIGNOLA (I) ore 10.00 Teatro Ermanno Fabbri

28 marzo FOLIGNO (I)  ore 10.00 Auditorium San Domenico

31 marzo - 1 aprile PAVULLO (I) ore 10.00 Teatro Mac Mazzieri

6 -7 aprile PARMA (I) ore 10.00 Teatro al Parco

12 -13 aprile VICENZA (I) ore 09.30 Teatro Astra

3 luglio VILLA FONTANA (I) ore 21.30 cortile Scuole Elementari

11 agosto BRISIGHELLA (I) ore 21.30 Anfiteatro